Gio

Noble Goal, Opportunità e Visione

 

Ad un certo punto, volti pagina, porti con Te purezza e sostanza di ciò che ti appartiene e decidi di vivere nella felicità. Perchè sì, la felicità se la desideri si incarna in Te.

A me è accaduto proprio questo, dopo tanta fatica e qualche dolore, adesso, è solo quietezza del vivere.

La mia mission? Noble Goal di qualità, opportunità per migliorare le condizioni di vita delle persone, delle comunità e delle società ed una visione che miri ad una leadership per un futuro sostenibile e di uguaglianza globale.

Gio

Gioiosa

Intellettuale Gioiosa

La vita è sentimento, entusiasmo che viene condiviso e portato avanti.
Ho imparato a nutrirmi di gioia, ne sono portatrice sana, un sorriso a cuore aperto è quanto di più arricchente possa esserci. Il mio è un tempo diverso, certamente, più bello. Ho imparato a proteggermi, ad amarmi, ad aver cura di me. Ho ricondotto la mia vita all’essenziale, a ciò che è necessario. Non voglio più nessun frastuono, ma soltanto quiete e felicità. E sono tornata alle mie voglie, alle mie realizzazioni. La diffusione della conoscenza produce consapevolezza e cambiamento, ed è questo è il mio cammino. E nel frattempo tengo per mano ciò che di importante e positivo ho creato: Mete Onlus.
Gioiosa
Segesta

Impegno Civile, Empowerment e Dialogo Istituzionale

Da sempre, sono impegnata nella tutela dei diritti umani internazionali partendo dal territorio siciliano. Grande attenzione per la dignità umana di ogni soggetto vulnerabile, in particolare donne e bambini.

Impegno civile, ricerca sociale ed empowerment, sono i Focus primari del mio impegno.

Tutto ciò che in questi anni ho portato avanti è avvenuto grazie al dialogo istituzionale, quale strumento della più alta forma di democrazia.

Sarò voce, ogni istante, per dimostrare che in molte aree del mondo le donne e le bambine continuano ad essere vittime di discriminazione, violenza fisica e psicologica, abusi, sfruttamento e costrette ad unioni forzate.

Segesta

 

 

 

Copertina

“Di Catastrofi ne sono Maestra – Petit Livre”

 

 

“Di Catastrofi ne sono Maestra – Petit Livre” è la nuova pubblicazione da indipendente di Giorgia Butera, sociologa, scrittrice e Presidente Mete Onlus. La Butera è da molti anni impegnata nella tutela dei diritti umani internazionali partendo dal territorio siciliano. Grande attenzione per la dignità umana di ogni soggetto vulnerabile, in particolare donne e bambini.

Impegno civile, ricerca sociale ed empowerment, sono i Focus primari del suo impegno portato avanti, anche grazie al dialogo istituzionale, quale strumento della più alta forma di democrazia.

“Di Catastrofi ne sono Maestra – Petit Livre” è stato un testo necessario dal titolo ironico, infatti, nell’arco di un decennio ha affrontato la lesione midollare ed il cancro.

E’ un invito a non abbattersi mai, a far  prevenzione, ad aver cura di sé anche nei momenti più difficili della malattia.

Il Testo è anche la condivisione avvenuta nei social, tra confronto ideologico e concreto.

La narrazione autobiografica si manifesta su due livelli: la vita personale, e l’impegno socio-umanitario internazionale. Ciò che accomuna questi due aspetti è la catastrofe nella sua identificazione più pura, ma dove l’impegno, l’amore e la forza ne risolvono ogni crudeltà.

La conclusione è un giuramento: “mai più catastrofi ma soltanto tante cose belle messe assieme”.

“Di Catastrofi ne sono Maestra – Petit Livre” è dedicato a Nino Strano.

Il Testo è una pubblicazione da indipendente in vendita su www.amazon.it/eBook-Kindle-Giorgia-Butera-Store/s?rh=n%3A827182031%2Cp_27%3AGiorgia+Butera, ma è stato prodotto anche il cartaceo.

Il ricavato delle vendite sarà destinato a sostenere le attività della Associazione Mete Onlus.

La copertina è stata realizzata da Francesco Allegra.

Copertina

 

 

IO

Ho Vinto!

 

Immensità!

Sono felice, frastornata, certa di essere stata curata nel miglior modo possibile, di non aver mai perso la lucidità nel gestire ogni istante, di non aver mai perso la speranza di sconfiggere il cancro.

Finalmente è arrivato il momento tanto desiderato: dopo 1 anno e 3 mesi di lacerazione spirituale e corporea, di sofferenza atroce, dolori difficilmente raccontabili, posso affermare con certezza di aver sconfitto il cancro maligno.

Un paziente oncologico non potrà mai essere dichiarato “guarito”, ma tecnicamente definito N.E.D. (Not Evidence Disease).

Ho tanti ringraziamenti da rivolgere: la mia Famiglia, i miei amici, le mie amiche, Nino mio, Silvietta per aver inventato la storia di Gualtiero, Tiziana (l’altra parte della luna), il mio mondo, e tutti voi perché non avete mai smesso di fare il tifo per me.

Ringrazio (e non me ne vogliate, ma non sto qui a spiegarne le ragioni): il Prof Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo; l’On. Nello Musumeci, Presidente della Regione Siciliana; l’On. Ruggero Razza, Assessore Regionale alla Sanità; l’On. Gianfranco Miccichè, Presidente ARS.

Mi impegnerò in ogni modo per testimoniare quanto sia importante la prevenzione, e ricevere una diagnosi precoce.

Ordunque: mi sono rialzata da una lesione midollare (causata da incidente stradale, 2010), ho sconfitto un brutto cancro maligno; direi che per ciò che concerne problemi di salute C’ABBASTO’!

Ed ora, vò, devo riprendermi la mia vita.

Sto trascorrendo del tempo felice: tra mare, natura, buon cibo, relax ed affetti importanti.

Qualche giorno per smaltire fatica, stress emotivo, paura, ma soprattutto, per ritrovare me stessa.

Da giorno 3 giugno riprendo a lavorare con più grinta e determinazione. Tanti impegni importanti, e nuove progettualità.

Nessun ostacolo deve mai abbatterci, la vita è un dono troppo troppo prezioso.

IO

Gio

Un Giorno, Mille Significati

 

Per me è il primo giorno del mese importante, quello dei controlli, da giorno 15 sino a fine mese una serie di esami mi condurranno all’esito finale.

Dopo un anno e due mesi, saprò se ho sconfitto il cancro.

Non riesco ad avere una idea in merito, ma una cosa è certa: sono rinata.

Sono rinata nel cuore, nell’anima, nell’intelletto e nelle relazioni interpersonali.

E mi amo, molto, ma molto di più.

 

Gio

Giorgia

Amatevi, Sempre

Amatevi, sempre.

Quando non starete bene, quando qualcuno vi farà credere che il vostro valore sia nullo, amatevi quando il sacrificio della vostra vita pare prendere il sopravvento su di voi.

Amarsi é necessario.

Amarsi é bellissimo.

Giorgia

Io

5 Anni di Mete Onlus

 

É un susseguirsi di incontri, di gente che bussa alla mia porta, tanti per bisogno, tantissimi per condividere il valore amicale. Il 19 febbraio 2020 è un giorno importante, 5 anni fa é stata fondata Mete Onlus.

5 anni di impegno concreto, diffusione della conoscenza, attuazione buone pratiche.

Rendez-vous, progetti, conferenze, aiuto volontario, giustizia sociale.

5 anni di democrazia, pace, libertà e gentilezza.

Non avevo pensato a nulla per onorare questo giorno, sono molto molto stanca, ma una mia amica mi ha portato una torta e delle candeline da spegnere.

Felicità!

Sono grata, sono grata per tutto quello che mi accade.

E se proprio devo dirla tutta, penso alla Medaglia conferitami dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e provo grande soddisfazione.

Io

 

 

 

Me

Il Cancro? L’Obiettivo è la Vita

 

So di non essere una “malata perfetta”, ma non riesco a stare ferma se non quando é strettamente necessario.

Probabilmente, dalla prossima settimana cambierà qualcosa, dovendo iniziare chemio e radio contemporaneamente, mi attendono mesi di cure. Il cancro è stato mandato via, ma l’indice di proliferazione delle cellule tumorali era altissimo, sicchè, la lotta prosegue. Nessuna paura, l’ho accolta.

Inevitabile per me, pensare di mettere in atto campagne di prevenzione per la lotta al cancro. Quando scopri di esserti ammalata cambi il significante della tua vita, difficilmente ogni cosa sarà come prima.

Ho fatto tante battaglie, questa ha il valore assoluto dell’esistenza.

Non mi fermerò mai, sono assetata di giustizia ed amore sociale.

Me
Io

Pace, Speranza e Solidarietà

Dalla Sicilia, giunga un messaggio di pace, rinascita, solidarietá e speranza.

Vi Auguro, che ogni vostro desiderio possa realizzarsi, che ogni speranza non sia mai sperduta, e che la giustizia sociale faccia sempre parte della vostra Vita.

 

Io