Gio

L’Essenziale alla Nostra Anima

 Rivivo il mio anno appena trascorso, e vivo emozioni contrastanti. A tratti mi sento tornata una bambina perché vivo tutto con l’incanto e lo stupore che solo i bambini sanno cogliere.
Ma è stato, anche, un anno che mi ha insegnato moltissimo avendo cristallizzato ogni aspetto della vita umana, personale e professionale.
Sono quasi due anni (ormai) che faccio i conti con la malattia oncologica, alla quale ogni tanto si aggiungono le difficoltà del midollo.
Mi auguro di non dover soffrire più, mi basta già essere una paziente oncologica con le stampelle ai piedi del letto.
Mi sono emozionata con l’arrivo del vaccino, è la scienza che aiuta nel superamento della malattia attraverso la ricerca.
Ho gratitudine verso ciò che mi è accaduto, mi ha fatto comprendere che non tutte le persone devono stare al nostro fianco, quelle giudicanti o cattive, ad esempio.
Io sono felice perchè mai come adesso sono unita a me stessa, mai come adesso provo amore e stima per me stessa.
Mi entusiasma l’incredibile mia capacità creativa e di gestione del lavoro, l’agenda 2021 è straordinariamente importante.

Gio

Gio

La Vita, Oltre il Cancro

 

Io ho sete di vita, ho fame di vita. Sin dal primo istante dopo aver ricevuto la diagnosi del cancro non ho mai rinunciato al lavoro, certamente non è stato semplice.

Non ho rinunciato alle mie Campagne, alle mie pubblicazioni, alla tutela della dignità umana altrui, ad intervenire in varie conferences.

Se mi avessero tolto questa speranza io non ce l’avrei fatta. La speranza è essa stessa vita.

Non si può proibire di vivere, ancor prima di essere morti per davvero. Se la Santelli ha avuto il via da parte dell’oncologo ha fatto benissimo a candidarsi. Ciascun paziente sa cosa può fare, ed in quale modo.

Trovo spaventoso aver parlato di una donna morta sovrapponendola ad una analisi politica di basso profilo. Lo stile è ciò che contraddistingue l’essere umano, ecco, possiamo tranquillamente affermare che certi individui non conoscono lo stile.

Per me è andata così: ad un certo punto mi sono trovata catapultata ad affrontare una brutta malattia, risultato raggiunto.

Si deve essere coraggiosi per forza, altrimenti soccombi.

Ma è il cammino che segue ad incidere fortemente nella propria qualità di vita.

Ospedale, esami, controlli, Tac, Pet, risonanze, mezzo di contrasto, marcatori tumorali, chemio, radio, follow-up, day-hospital, liquido radioattivo, specialisti, e tanto altro ancora.

Ecco, tutto questo è rientrato nella mia normalità.

Il cancro è una malattia terribile, sconfiggerlo è possibile, grazie anche alla prevenzione.

È determinante la capacità reattiva, la nostra forza mentale gioca un ruolo fondamentale in questo caos.

Un paziente oncologico, in modo naturale, troverà l’equilibrio per vivere in modo giusto la propria vita.

Io l’ho trovato, e sono felice.

 

Gio

Valore

Il Valore Umano

 

Il Valore Umano è ciò caratterizza la nostra interiorità unito al nostro intelletto. E’ la nostra essenza, un filo interiore che lega il nostro io più profondo alla nostra pelle. Il Valore Umano accresce nel tempo, ma può anche disperdersi se lo nutriamo di elementi impuri. Noi siamo ciò che costruiamo, anche nella determinazione del nostro talento.

Valore

Gioiosa

Noble Goal, Opportunità e Visione

 

Ad un certo punto, volti pagina, porti con Te purezza e sostanza di ciò che ti appartiene e decidi di vivere nella felicità. Perchè sì, la felicità se la desideri si incarna in Te.

A me è accaduto proprio questo, dopo tanta fatica e qualche dolore, adesso, è solo quietezza del vivere.

La mia mission? Noble Goal di qualità, opportunità per migliorare le condizioni di vita delle persone, delle comunità e delle società ed una visione che miri ad una leadership per un futuro sostenibile e di uguaglianza globale.

 

Gioiosa

Gio

Intellettuale Gioiosa

La vita è sentimento, entusiasmo che viene condiviso e portato avanti.
Ho imparato a nutrirmi di gioia, ne sono portatrice sana, un sorriso a cuore aperto è quanto di più arricchente possa esserci. Il mio è un tempo diverso, certamente, più bello. Ho imparato a proteggermi, ad amarmi, ad aver cura di me. Ho ricondotto la mia vita all’essenziale, a ciò che è necessario. Non voglio più nessun frastuono, ma soltanto quiete e felicità. E sono tornata alle mie voglie, alle mie realizzazioni. La diffusione della conoscenza produce consapevolezza e cambiamento, ed è questo è il mio cammino. E nel frattempo tengo per mano ciò che di importante e positivo ho creato: Mete Onlus.
Gio
Segesta

Impegno Civile, Empowerment e Dialogo Istituzionale

Da sempre, sono impegnata nella tutela dei diritti umani internazionali partendo dal territorio siciliano. Grande attenzione per la dignità umana di ogni soggetto vulnerabile, in particolare donne e bambini.

Impegno civile, ricerca sociale ed empowerment, sono i Focus primari del mio impegno.

Tutto ciò che in questi anni ho portato avanti è avvenuto grazie al dialogo istituzionale, quale strumento della più alta forma di democrazia.

Sarò voce, ogni istante, per dimostrare che in molte aree del mondo le donne e le bambine continuano ad essere vittime di discriminazione, violenza fisica e psicologica, abusi, sfruttamento e costrette ad unioni forzate.

Segesta

 

 

 

Copertina

“Di Catastrofi ne sono Maestra – Petit Livre”

 

 

“Di Catastrofi ne sono Maestra – Petit Livre” è la nuova pubblicazione da indipendente di Giorgia Butera, sociologa, scrittrice e Presidente Mete Onlus. La Butera è da molti anni impegnata nella tutela dei diritti umani internazionali partendo dal territorio siciliano. Grande attenzione per la dignità umana di ogni soggetto vulnerabile, in particolare donne e bambini.

Impegno civile, ricerca sociale ed empowerment, sono i Focus primari del suo impegno portato avanti, anche grazie al dialogo istituzionale, quale strumento della più alta forma di democrazia.

“Di Catastrofi ne sono Maestra – Petit Livre” è stato un testo necessario dal titolo ironico, infatti, nell’arco di un decennio ha affrontato la lesione midollare ed il cancro.

E’ un invito a non abbattersi mai, a far  prevenzione, ad aver cura di sé anche nei momenti più difficili della malattia.

Il Testo è anche la condivisione avvenuta nei social, tra confronto ideologico e concreto.

La narrazione autobiografica si manifesta su due livelli: la vita personale, e l’impegno socio-umanitario internazionale. Ciò che accomuna questi due aspetti è la catastrofe nella sua identificazione più pura, ma dove l’impegno, l’amore e la forza ne risolvono ogni crudeltà.

La conclusione è un giuramento: “mai più catastrofi ma soltanto tante cose belle messe assieme”.

“Di Catastrofi ne sono Maestra – Petit Livre” è dedicato a Nino Strano.

Il Testo è una pubblicazione da indipendente in vendita su www.amazon.it/eBook-Kindle-Giorgia-Butera-Store/s?rh=n%3A827182031%2Cp_27%3AGiorgia+Butera, ma è stato prodotto anche il cartaceo.

Il ricavato delle vendite sarà destinato a sostenere le attività della Associazione Mete Onlus.

La copertina è stata realizzata da Francesco Allegra.

Copertina

 

 

IO

Ho Vinto!

 

Immensità!

Sono felice, frastornata, certa di essere stata curata nel miglior modo possibile, di non aver mai perso la lucidità nel gestire ogni istante, di non aver mai perso la speranza di sconfiggere il cancro.

Finalmente è arrivato il momento tanto desiderato: dopo 1 anno e 3 mesi di lacerazione spirituale e corporea, di sofferenza atroce, dolori difficilmente raccontabili, posso affermare con certezza di aver sconfitto il cancro maligno.

Un paziente oncologico non potrà mai essere dichiarato “guarito”, ma tecnicamente definito N.E.D. (Not Evidence Disease).

Ho tanti ringraziamenti da rivolgere: la mia Famiglia, i miei amici, le mie amiche, Nino mio, Silvietta per aver inventato la storia di Gualtiero, Tiziana (l’altra parte della luna), il mio mondo, e tutti voi perché non avete mai smesso di fare il tifo per me.

Ringrazio (e non me ne vogliate, ma non sto qui a spiegarne le ragioni): il Prof Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo; l’On. Nello Musumeci, Presidente della Regione Siciliana; l’On. Ruggero Razza, Assessore Regionale alla Sanità; l’On. Gianfranco Miccichè, Presidente ARS.

Mi impegnerò in ogni modo per testimoniare quanto sia importante la prevenzione, e ricevere una diagnosi precoce.

Ordunque: mi sono rialzata da una lesione midollare (causata da incidente stradale, 2010), ho sconfitto un brutto cancro maligno; direi che per ciò che concerne problemi di salute C’ABBASTO’!

Ed ora, vò, devo riprendermi la mia vita.

Sto trascorrendo del tempo felice: tra mare, natura, buon cibo, relax ed affetti importanti.

Qualche giorno per smaltire fatica, stress emotivo, paura, ma soprattutto, per ritrovare me stessa.

Da giorno 3 giugno riprendo a lavorare con più grinta e determinazione. Tanti impegni importanti, e nuove progettualità.

Nessun ostacolo deve mai abbatterci, la vita è un dono troppo troppo prezioso.

IO

Me

Un Giorno, Mille Significati

 

Per me è il primo giorno del mese importante, quello dei controlli, da giorno 15 sino a fine mese una serie di esami mi condurranno all’esito finale.

Dopo un anno e due mesi, saprò se ho sconfitto il cancro.

Non riesco ad avere una idea in merito, ma una cosa è certa: sono rinata.

Sono rinata nel cuore, nell’anima, nell’intelletto e nelle relazioni interpersonali.

E mi amo, molto, ma molto di più.

Me

 

 

Giorgia

Amatevi, Sempre

Amatevi, sempre.

Quando non starete bene, quando qualcuno vi farà credere che il vostro valore sia nullo, amatevi quando il sacrificio della vostra vita pare prendere il sopravvento su di voi.

Amarsi é necessario.

Amarsi é bellissimo.

Giorgia