Copertina

“Di Catastrofi ne sono Maestra – Petit Livre”

 

“Di Catastrofi ne sono Maestra – Petit Livre” è la mia nuova pubblicazione da indipendente.

La narrazione autobiografica si manifesta su due livelli: la vita personale, e l’impegno socio-umanitario internazionale. Ciò che accomuna questi due aspetti è la catastrofe nella sua identificazione più pura, ma dove l’impegno, l’amore e la forza ne risolvono ogni crudeltà.

E’ un invito a non abbattersi mai, a far  prevenzione, ad aver cura di sé anche nei momenti più difficili della malattia.

Nell’arco di un decennio ho affrontato la lesione midollare ed il cancro.

Il Testo è anche la condivisione avvenuta nei social, tra confronto ideologico e concreto.

La conclusione è un giuramento: “mai più catastrofi ma soltanto tante cose belle messe assieme”.

“Di Catastrofi ne sono Maestra – Petit Livre” è dedicato a Nino Strano.

Il Testo è una pubblicazione da indipendente in vendita su www.amazon.it/eBook-Kindle-Giorgia-Butera-Store/s?rh=n%3A827182031%2Cp_27%3AGiorgia+Butera, ma è stato prodotto anche il cartaceo.

Il ricavato delle vendite sarà destinato a sostenere le attività della Associazione Mete Onlus.

La copertina è stata realizzata da Francesco Allegra.

Copertina

 

 

IO

Ho Vinto!

 

Immensità!

Sono felice, frastornata, certa di essere stata curata nel miglior modo possibile, di non aver mai perso la lucidità nel gestire ogni istante, di non aver mai perso la speranza di sconfiggere il cancro.

Finalmente è arrivato il momento tanto desiderato: dopo 1 anno e 3 mesi di lacerazione spirituale e corporea, di sofferenza atroce, dolori difficilmente raccontabili, posso affermare con certezza di aver sconfitto il cancro maligno.

Un paziente oncologico non potrà mai essere dichiarato “guarito”, ma tecnicamente definito N.E.D. (Not Evidence Disease).

Ho tanti ringraziamenti da rivolgere: la mia Famiglia, i miei amici, le mie amiche, Nino mio, Silvietta per aver inventato la storia di Gualtiero, Tiziana (l’altra parte della luna), il mio mondo, e tutti voi perché non avete mai smesso di fare il tifo per me.

Ringrazio (e non me ne vogliate, ma non sto qui a spiegarne le ragioni): il Prof Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo; l’On. Nello Musumeci, Presidente della Regione Siciliana; l’On. Ruggero Razza, Assessore Regionale alla Sanità; l’On. Gianfranco Miccichè, Presidente ARS.

Mi impegnerò in ogni modo per testimoniare quanto sia importante la prevenzione, e ricevere una diagnosi precoce.

Ordunque: mi sono rialzata da una lesione midollare (causata da incidente stradale, 2010), ho sconfitto un brutto cancro maligno; direi che per ciò che concerne problemi di salute C’ABBASTO’!

Ed ora, vò, devo riprendermi la mia vita.

Sto trascorrendo del tempo felice: tra mare, natura, buon cibo, relax ed affetti importanti.

Qualche giorno per smaltire fatica, stress emotivo, paura, ma soprattutto, per ritrovare me stessa.

Da giorno 3 giugno riprendo a lavorare con più grinta e determinazione. Tanti impegni importanti, e nuove progettualità.

Nessun ostacolo deve mai abbatterci, la vita è un dono troppo troppo prezioso.

IO

Gio

Un Giorno, Mille Significati

 

Per me è il primo giorno del mese importante, quello dei controlli, da giorno 15 sino a fine mese una serie di esami mi condurranno all’esito finale.

Dopo un anno e due mesi, saprò se ho sconfitto il cancro.

Non riesco ad avere una idea in merito, ma una cosa è certa: sono rinata.

Sono rinata nel cuore, nell’anima, nell’intelletto e nelle relazioni interpersonali.

E mi amo, molto, ma molto di più.

 

Gio

Giorgia

Amatevi, Sempre

Amatevi, sempre.

Quando non starete bene, quando qualcuno vi farà credere che il vostro valore sia nullo, amatevi quando il sacrificio della vostra vita pare prendere il sopravvento su di voi.

Amarsi é necessario.

Amarsi é bellissimo.

Giorgia

Io

5 Anni di Mete Onlus

 

É un susseguirsi di incontri, di gente che bussa alla mia porta, tanti per bisogno, tantissimi per condividere il valore amicale. Il 19 febbraio 2020 è un giorno importante, 5 anni fa é stata fondata Mete Onlus.

5 anni di impegno concreto, diffusione della conoscenza, attuazione buone pratiche.

Rendez-vous, progetti, conferenze, aiuto volontario, giustizia sociale.

5 anni di democrazia, pace, libertà e gentilezza.

Non avevo pensato a nulla per onorare questo giorno, sono molto molto stanca, ma una mia amica mi ha portato una torta e delle candeline da spegnere.

Felicità!

Sono grata, sono grata per tutto quello che mi accade.

E se proprio devo dirla tutta, penso alla Medaglia conferitami dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e provo grande soddisfazione.

Io

 

 

 

Me

Il Cancro? L’Obiettivo è la Vita

 

So di non essere una “malata perfetta”, ma non riesco a stare ferma se non quando é strettamente necessario.

Probabilmente, dalla prossima settimana cambierà qualcosa, dovendo iniziare chemio e radio contemporaneamente, mi attendono mesi di cure. Il cancro è stato mandato via, ma l’indice di proliferazione delle cellule tumorali era altissimo, sicchè, la lotta prosegue. Nessuna paura, l’ho accolta.

Inevitabile per me, pensare di mettere in atto campagne di prevenzione per la lotta al cancro. Quando scopri di esserti ammalata cambi il significante della tua vita, difficilmente ogni cosa sarà come prima.

Ho fatto tante battaglie, questa ha il valore assoluto dell’esistenza.

Non mi fermerò mai, sono assetata di giustizia ed amore sociale.

Me
Io

Pace, Speranza e Solidarietà

Dalla Sicilia, giunga un messaggio di pace, rinascita, solidarietá e speranza.

Vi Auguro, che ogni vostro desiderio possa realizzarsi, che ogni speranza non sia mai sperduta, e che la giustizia sociale faccia sempre parte della vostra Vita.

 

Io

 

 

 

Ritratto

Pour le Monde

 

Per Me.
Per le donne iraniane.
Per le donne della mia città.
Per le donne costrette a vivere nei Campi di Tindouf in Algeria.
Per le donne migranti.
Per le spose bambine.
Per le donne africane, che amo come fossero sorelle.

Per la libertà del mondo.

Per tutti i bambini e le bambine dell’universo.

Ritratto

Luce

E Luce Sia!

 

Sono rinata, ancora una volta.

Ho vinto una sfida importante, oltre ad avere rimosso il cancro, ho acquisito una nuova e più solida consapevolezza della mia esistenza.

E succede, che ti innamori di più della vita.

Ho ricevuto così tanto affetto da ogni parte del mondo, da ubriacarmi di felicità.

Ringrazio il Professore Vito Chiantera, ed il reparto di oncologia dell’Ospedale Civico di Palermo per avermi condotta alla guarigione.

Ringrazio Maria Teresa Strano, per essere stata (entrambe le volte) il mio angelo custode in sala operatoria.

Ringrazio Silvia Chieppa per avermi regalato il metodo divertente per affrontare la brutta malattia. Ma quanta profondità e saggezza in questo metodo, solo Dio lo sa.

Silvietta, mi ha anche regalato il mio sole quando io ho la mia luna: Tiziana Ciacciofera Triolo.

Sempre, la mia Famiglia.

Ho avuto tanta paura, ho sopportato dolori difficilmente narrabili, ma non ho mai smesso di credere al dono della mia vita.

 

Con amore,
Giorgia

 

Vivo d’Amore, e Brindo alla Vita

L’altro giorno, dopo aver letto un articolo sul Corriere mi sono resa conto che non bisogna aver paura, o nascondere la verità.

Capita, e purtroppo capita a tante.

Grazie alla prevenzione, senza aver alcun sintomo, o sospetto, mi sono trovata catapultata in una dimensione concreta, per nulla immaginabile: ho il cancro.

Il cancro è oltre me, dedicherò ogni energia a curarmi, senza dimenticare la pienezza della mia esistenza fatta di colori, impegni, passione, allegria ed amore per il prossimo.

 

IO (1)