La storia di METE, nasce nel 2014 a Siracusa durante una conferenza moderata da Giovanni Polito, e nella quale partecipava tra gli altri, Valentina Polini. Si presentava il mio Testo: ‘Per quanto mi riguarda, ho fatto la mia Scelta’: una fotografia testuale dei diritti femminili negati in ambito internazionale. Da lì, la volontà manifestata di intraprendere un cammino di attivismo dedicato alla tutela delle spose bambine e di chi è vittima dei matrimoni precoci, forzati e temporanei.
Per me, è il cambio di passo, dopo anni insieme ad Emergency, ed il prestigio d’aver condotto fianco a fianco pubbliche conferenze insieme a Gino Strada, ineludibile la nascita di una propria Organizzazione.
Nel settembre 2014, l’exploit della Campagna di Sensibilizzazione ‘Sono Bambina, Non Una Sposa’, e qualche mese dopo (febbraio 2015), la costituzione di METE APS (Multiculturalism, Earth, Territory, Education): Organizzazione italiana, impegnata nell’affermazione dei principi civili, democratici e liberali di ciascun individuo e nella giustizia sociale, in ambito nazionale ed internazionale. Tra le Attività: “Global Media and Cultural Democracy”, e l’OIDUR (Osservatorio Internazionale Diritti Umani e Ricerca), che fa capo a METE, ma con una attività indipendente, anche in termini di conduzione.
Da Siracusa, subito la conquista del territorio nazionale ed internazionale, e l’arrivo al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra, dove io (Presidente METE/OIDUR) e Sara Baresi (Direttrice Generale OIDUR e Vicepresidente del Comitato Scientifico METE) interveniamo da Oratrici ONG al Consiglio UN.
Il lavoro di sensibilizzazione, diffusione della conoscenza ed advocacy ha da sempre ritenuto fondamentale la finalizzazione giuridica, partendo da un attento lavoro di studio e ricerca sociale. Il Credo di METE/OIDUR è quello di contribuire ad un mondo di pace attraverso regole e leggi giuste. E tutto ciò che in questi anni è stato portato avanti è avvenuto grazie al dialogo istituzionale, quale strumento della più alta forma di democrazia.
Ai 10 anni si arriva con una delibera direttiva, la quale stabilisce che la parte internazionale è relegata quasi esclusivamente all’OIDUR. METE, mantiene saldo l’impegno di tutela e contrasto nell’ambito dei matrimoni precoci, forzati, temporanei e le spose bambine, l’ambito della discriminazione razziale e dei viaggi all’estero con la finalità dell’abuso sessuale minorile. Ed interviene nelle Giornate ONU di interesse ideologico ed agire concreto.
L’indirizzo programmatico di METE (Ente del Terzo Settore) è rivolto a differenti progettualità dedicate alla ‘Cura della Società’ per dinamiche riguardanti aspetti psicologici, giuridici, educativi, formativi, sociali, di salute, sensibilizzazione ed informazione.
Settori di intervento che vengono messi in opera attraverso la Scienza, la Letteratura, le Buone Pratiche, la Comunicazione Sociale, la Mediazione, l’Arte, la Diplomazia Socio-Culturale e Democratica, l’intervento giuridico e di assistenza psicologica.
Due accreditamenti di rilievo: 1) Dal 2015 è Membro di ‘Girls Not Brides’; 2) Dal 2017 è Membro dell’UNAR – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità, Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica.
Arriviamo ad una carrellata di azioni tra le più recenti, al fine di restituire l’impegno messo in atto con grande competenza, discrezione ed entusiasmo. È una bellissima storia fatta di persone, progetti, obiettivi, risultati, ed anche ostacoli.
La Comunità Internazionale ‘Sono Bambina Non Una Sposa’ viene titolata in ricordo di Saman Abbas (per la quale hanno presentato Costituzione di parte Civile). Citiamo, le due audizioni avvenute nel 2019, in Commissione Diritti Umani e Commissione Giustizia al Senato della Repubblica. Sono stata ascoltata per riferire sul fenomeno delle spose bambine, e dei matrimoni forzati in Italia. L’obietto era contrastare il fenomeno dei matrimoni precoci e forzati, introducendo reati ad hoc nel codice penale. Così, poi è avvenuto con l’approvazione di un Emendamento all’interno della Legge sul ‘Codice Rosso’.
Dal 21 Gennaio 2025 la Locandina riguardante il Progetto Sexting e Revenge Porn è stata distribuita nelle 19Mila Farmacie Italiane, in Allegato a Farma7.
METE, interviene nell’ambito delle imposture, adducendo, di fatto, alla costruzione di svariate falsificazioni concettuali. L’Articolo 661 Codice Penale interviene nella fattispecie di reato ‘Abuso della credulità popolare’.
Giorno 19 novembre 2024, sono stata audita in Commissione Affari Costituzionali al Senato della Repubblica in relazione all’indagine conoscitiva sul fenomeno della prostituzione realizzata attraverso piattaforme telematiche di incontri.
L’OIDUR è stato tra gli organizzatori della Conferenza ‘La Violence contre les Enfants et les Femmes en Afrique’ (insieme ad Africa Watch e la Fondazione Altamirano), in occasione della 59esima Sessione del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra.
Abbiamo formalizzato Partnership con il Dottor Andrè Shongo Diamba del PISRF (Programme Intégré de Santé de Reproduction et Familial) della Democratic Republic of Congo nell’ambito del ‘Programme Femmes Plus’, occupandoci di offrire alta formazione, con l’obiettivo di attivare un Centro d’Ascolto locale in modalità permanente. Lavoriamo per porre fine ai matrimoni precoci nella provincia del Katanga.
Nell’ambito del Manifesto di Attenzione Sociale, dal titolo ‘Interveniamo nella Cura della Società’, abbiamo istituzionalizzato:
- La ‘Conferenza Permanente sulla Società Contemporanea: Analisi, Prospettive e Criticità’;
- Programma di Educazione Sociale ‘Il Valore Umano’;
- Progetto Tecnico: ‘Consapevolezza al Sexting, Contrasto al Revenge Porn ed alla Violenza di Genere’, supportato dalla Fondazione Felicita Morandi;
- Comunicazione Sociale ‘Partire per Abusare i Bambini è un Crimine contro l’Umanità’ riguardante i Viaggi Esteri con la finalità dell’abuso sessuale minorile, patrocinata da FIAVET;
- Welfare Culturale in Oncoematologia Pediatrica attraverso il Teatro, la Danza, la Musica e la Metafora del Mare.
METE, sviluppa la sua azione attraverso la Tecnica Sociale dell’Informazione di Francesco Fattorello.
Secondo la Teoria di Fattorello, gli attori del processo comunicativo sono parimenti elevati al rango di soggetti, egualmente dotati di facoltà opinanti e, di conseguenza, hanno pari dignità. Allo stesso modo non esiste alcun tiratore che colpisce un target, bensì due soggetti attivi che reagiscono ai numerosi stimoli ricevuti sulla base delle proprie facoltà di giudizio e delle proprie attitudini sociali, prodotte da determinati processi di acculturazione.
Un cambiamento è avvenuto nell’ambito della comunicazione, gestita quasi esclusivamente attraverso i 4 siti (www.meteassociazione.it, www.culturaldemocracy.eu, www.oidur.eu, www.giorgiabutera.it). La presenza in alcuni Social è puramente vetrina digitale. In relazione a questo, la politica sociale è quella di sostenere l’essere ‘Nomade Digitale’: ‘Per Lavoro, a Casa Ovunque’.
Insieme a Sara Baresi, lavorano all’impegno internazionale con grande soddisfazione, competenza e sano attivismo per il Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra, e per i diversi Forum mondiali.
Grande alleanza con Rosa Iudici (Amministratore Unico DiMARCA SERVICE), con la quale si condivide il ‘Programme Femmes Plus’, basato su tre assi: Formazione, Sostenibilità, Benessere Organizzativo.
Ed il prestigio, oggi, d’avere il Dottor Francesco Ghirelli (già Presidente Lega Pro e Segretario Generale Federcalcio) Presidente Onorario dell’Organizzazione.
Per me è iniziata la scrittura del 37esimo Testo, il titolo è preciso: ‘Attacco alla Vulnerabilità’. Una Pubblicazione autobiografica, ma che interviene con precisa analisi sociale in dinamiche comuni.
Giorgia Butera – Bio: Presidente METE/OIDUR. Autrice e Tecnico della Comunicazione. Presidente della Comunità Internazionale ‘Sono Bambina, Non Una Sposa’. Ideatrice per l’OIDUR, del ‘Programme Femmes Plus’. Interviene nella Diplomazia Culturale e Democratica. Da sempre attenta ai processi evolutivi sociali e relazionali, all’educazione ed al valore umano. Attenta allo sviluppo dell’industria culturale. Manager in Benessere Organizzativo e Sociale. Impegnata nella ‘Conference Life’: Seminari, Panel, Convegni, Interviste, Incontri Pubblici ed Istituzionali. Diffonde il valore concreto della prevenzione oncologica. Un cammino costante tracciato da circa un trentennio, dove l’intervento sui Diritti Umani e la Tutela della persona vulnerabile, sono atti di praticabilità concreta.

