Ho scelto una vita dinamica, il viaggio l’elemento centrale. Ho costruito ogni respiro con competenza, coraggio e visione. Azione su azione ho reso possibile il mio mondo. Ho intrecciato territori, ne conosco le viscere, mi accolgono, li conquisto, ed io li nutro.
Cefalù, il primo ad essere amato, impresso nei ricordi dell’infanzia e dell’adolescenza, ma che continua a vivere in eternità. Mi innamoro perdutamente della Germania. Subito arriva lo studio a Roma, e due anni dopo inizio il lavoro in giro per l’Italia. Poi, Urbino.
Il lavoro mi ha permesso di incontrare tantissimi territori: piccoli, grandi, semplice contrade, metropoli. Persino, il deserto. Loro raccontano di me, è il mio passo tracciato.
Oltre, il confine italiano.

