Spiegare la Guerra ai Bambini

Ma come si spiega la guerra ai bambini che sono davanti agli schermi? È giusto che vedano tanta violenza? Bambini che vedono altri bambini vittime di attacchi chimici, bambini rimasti orfani dopo i bombardamenti, bambini senza vita sotto le macerie, o che scappano senza scarpe o vestiti, od ancora quelli che imbracciano armi più grandi di loro? Se i bambini vedono immagini devastanti la prima cosa che fanno è pensare di non essere più al sicuro, sviluppando un profondo senso di angoscia. Per questo deve esserci sempre un messaggio di speranza, tranquillizzandoli. E non nascondiamo quello che proviamo noi, diciamo che abbiamo paura. Se mentiamo i bambini lo sentono, dichiarando le nostre emozioni legittimiamo anche le loro. Indubbiamente, evitarne la visione è la azione più giusta da attuarsi.

A Kurdish Syrian woman walks with her child past the ruins of the town of Kobane, also known as Ain al-Arab, on March 25, 2015. Islamic State (IS) fighters were driven out of Kobane on January 26 by Kurdish and allied forces. AFP PHOTO/YASIN AKGUL (Photo credit should read YASIN AKGUL/AFP/Getty Images)

(Photo credit should read YASIN AKGUL/AFP/Getty Images)