Genesi: l’Amore Verso gli Altri

La Sicilia è il luogo da dove tutto parte. Lei, ti offre una variegata colorazione di atmosfere e paesaggi da dove poter prendere stimoli per costruire ancor di più la fantasia.
Quante fresche scorpacciate d’acqua si possono fare, accarezzati da vallate e respiri mozzafiato.

La Sicilia partorisce tanti figli capaci, illustri, con voglia di fare.
Non tutti hanno la volontà di andare via, e non tutti ritengono sia l’unica strada possibile per realizzarsi professionalmente.

Il respiro in molti lo vivono all’estero, o magari, se ne nutrono per un po’ di tempo e tornando a casa, i frutti di quella esperienza, li utilizzeranno come concime per il loro territorio.
Un po’, come me. Ed oggi, grazie al Mondo 2.0 e con la valigia sempre pronta, riesco a far partire ogni azione dalla mia terra coinvolgendo in parole e fatti il mondo intero.

E’ l’intreccio spettacolare di più linguaggi a determinare il mio tempo.

La scrittura si mescola alla concretezza dell’agire. Ed ora, il mio tempo è figlio della mia stessa genesi: l’amore verso gli altri.

Quando nel 2014 nasce la Campagna Sociale “Sono Bambina, Non Una Sposa” le mie dinamiche sociali, umane e lavorative vengono stravolte. Una campagna che nonostante la negazione delle parole scritte, parla d’amore.

Intorno si forma una pregiata umanità: si creano legami, volontà, idee, nasce una progettualità comune.

Rosanna La Malfa (CEO Rainbowweb) diventata successivamente la Web Master di Mete Onlus (www.rainbowweb.it), in modo naturale produce un manifesto, omaggiandomelo. Non ci conoscevamo, ma aveva ascoltato e letto le mie parole quando in occasione della presentazione a Siracusa del mio testo “Per Quanto Mi Riguarda, Ho Fatto La Mia Scelta”, parlavo di Spose Bambine, manifestando la mia volontà ad impegnarmi in materia.

Mete è riuscita a dar vita ad una comunità coinvolgendo tanta gente, ed altre realtà associative. L’attività svolta dalla mia Associazione verte su questioni di estrema criticità e centralità quali il rispetto dei Diritti Umani, l’integrazione e la convivenza civile.

Tutto questo nasce dalla necessità di dedicare il mio impegno nei confronti della dignità della persona, e così per immediatezza trasferisco la mia energia all’umanità, quella che soffre, subisce.
Ho consolidato nel giro di poco tempo il ruolo di Advocacy. Ritengo sia un dovere morale da parte di chi ha più forza, coraggio, capacità intellettive, intervenire in una opera di sensibilizzazione e concretezza dell’agire. Lotto perché siano riconosciuti i diritti di chi vive la propria condizione umana negata. Per me è fondamentale sostenere chi ha bisogno di essere aiutato nella riconquista della propria Libertà.

Essere una attivista dei Diritti Umani, vuol dire, passare dal fare disegnare i bambini in quartieri poverissimi, intervenire in occasione degli sbarchi, sino all’essere oratore al Consiglio dei Diritti Umani a Ginevra, arrivando al Summit Onu di Instanbul che si terrà il 23 e 24 Maggio 2016. Summit dal quale lanceremo il nostro Messaggio di Civiltà, rivolto a tutta la comunità internazionale. Abbiamo deciso di porre i riflettori sul turismo sessuale riguardante i bambini, ricordando che gli italiani sono i primi al mondo a partire per commettere l’orribile crimine.

Concludo, ringraziando Dio per l’amore che mi dona; la mia Famiglia per avermi resa una Donna libera, di rigore, coerente e coraggiosa; ed i miei Professori, perchè non hanno mai smesso di esserlo.
Infine, ringrazio Gino Strada (Fondatore Emergency), per me tra i migliori esempi di umanità al mondo. Sarò grata tutta la vita a lui perché mi ha fatto comprendere cosa significhi l’attuazione delle buone pratiche in materia dei Diritti Umani. Grazie al suo esempio, ed ai suoi insegnamenti, sono riuscita ad intraprendere il cammino certo della mia Vita. Anni condivisi, anni che porterò dentro al mio cuore ed al mio intelletto.

Giorgia